Progettazione e scelta dei dispositivi di interblocco associati ai ripari (Norma EN ISO 14119) 

La norma si rivolge sia ai fabbricanti dei dispositivi di interblocco che ai costruttori di macchine, fornendo requisiti per la realizzazione dei dispositivi e requisiti per la corretta installazione degli stessi. La norma definisce alcuni parametri (tipologia di attuatore e livello di codifica) e descrive le misure da intraprendere per ottenere una corretta installazione, al fine di aumentare la resistenza all’elusione dei ripari. 

 

Livello di codifica degli attuatori 
Un’importante novità introdotta dalla norma è la definizione di attuatore codificato e la classificazione dei livelli di codifica: 
  • attuatore codificato:  attuatore progettato specificatamente per essere combinato con uno specifico dispositivo di interblocco; 
  • attuatore a basso livello di codifica: attuatore codificato con possibilità di avere da 1 a 9 diverse codifiche (ad esempio la serie di sensori magnetici SR o gli interruttori di sicurezza ad azionatore separato con riconoscimento meccanico FS, FG, FR, FD…); 
  • attuatore a medio livello di codifica: attuatore codificato con possibilità di avere da 10 a 1000 diverse codifiche; 
  • attuatore ad alto livello di codifica: attuatore codificato con possibilità di avere più di 1000 diverse codifiche. (ad esempio la serie di sensori ST a tecnologia RFID o i dispositivi di interblocco della serie NG con tecnologia RFID dotati di blocco del riparo). 
Tipologie di dispositivi di interblocco 

La norma EN ISO 14119 definisce differenti tipologie di dispositivi di interblocco: 

  • Tipo 1 – Dispositivi di interblocco azionati meccanicamente da attuatore non codificato (ad esempio i dispositivi di interblocco a cerniera serie HP) 
  • Tipo 2 – Dispositivi di interblocco azionati meccanicamente da attuatore codificato (ad esempio gli interruttori di sicurezza ad azionatore separato serie FR, FS, FG, …) 
  • Tipo 3 – Dispositivi di interblocco azionati senza contatto da attuatore non codificato 
  • Tipo 4 – Dispositivi di interblocco azionati senza contatto da attuatore codificato (ad esempio i sensori di sicurezza con tecnologia RFID serie ST e gli interruttori di sicurezza con tecnologia RFID serie NG e NS) 

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